PROFESSORE DI DESIDERIO

cropped-LOGO-KASSARO.jpgProfessore di desiderio e professore di educazione …ecco io vorrei essere un professore di desiderio.
Chi è il professore di desiderio? Non so se avete mai dovuto interrompere un romanzo sul più bello e trascorrere il resto del tempo nell’attesa di riprendere il libro in mano, per conoscere non la fine , ma l’evoluzione del racconto , l’aggettivo usato, il giusto verbo che trasmetta la giusta emozione, la parola che evoca e perfino la pausa ben costruita … ecco il professore di desiderio non è la conclusione di quel libro, ma è proprio quella parola giusta , quel termine adatto, quella pausa che non annoi, ma che non ferisca ….il professore di desiderio è il docente che trasmette non conoscenze di italiano, storia o matematica, ma il docente che trasmette l’attesa di riprendere quel libro in mano e ritrovarci la parola giusta ..la parola che susciti quella emozione che ci fa compagnia per un pezzetto della giornata …come una musica che  penetra in testa e si ferma li mentre tu la canticchi senza accorgertene . Vorrei che il sapere, per il professore di desiderio, non fosse solo una trasmissione di nozioni, ma una trasmissione di amore, uno stare in sospeso fra una conoscenza e un desiderio di conoscere …ecco il professore di desiderio dovrebbe insegnare a stare in sospeso, ad iniziare un percorso, evocando e non indicando una delle possibili strade, dopo aver più volte provato l’ostacolo. Il professore di desiderio è il professore che lui per primo ha inciampato ma che  continua a farlo, vedendo in questo un momento di crescita.Vorrei essere un professore di desiderio con in mano un unico testo : il libro della vita , ma non della routine, del quotidiano, dell’abitudine, ma il libro del caso, della paura e del disagio. Perché ci ricordiamo di alcuni professori , cosi come di alcune persone e di altre non ci resta traccia ? Non certo per le nozioni che il docente  ha impartito ma forse per il desiderio che noi abbiamo avuto nell’ascoltarlo. Se dovessi io in qualche modo riformare la didattica introdurrei il professore di desiderio perché credo che i ragazzi non abbiano più desiderio né della scuola né del sapere né della società …ma forse neanche noi
Marilena Muto


 

445 Visite totali, 1 visite odierne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *