30 ANNI D’INTERNET

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La prima connessione ad Internet in Italia è avvenuta il 30 Aprile del 1986 quando il Cnr di Pisa attivò la RETE ARPANET, piuttosto costosa e molto lenta utilizzata soprattutto in ambiente professionale.

Dobbiamo aspettare il 1996 quando l’ingegnere canadese Brent Townshend inventa il Modem a 56Kbps, un dispositivo che connesso alla linea telefonica consente di navigare nel WEB al costo delle normali tariffe telefoniche di quel periodo e portando Internet anche negli ambienti domestici.

In quegli anni le connessioni erano rare e preziose. La maggior parte delle famiglie italiane non possedeva neanche un computer e molti non erano neanche capaci di utilizzarlo. I primi computer, infatti utilizzavano un sistema operativo su linea di comando: il DOS; ed era impossibile utilizzarlo per chi non avesse conoscenze informatiche.

Inizialmente da un lato i costi elevati e la bassa velocità di connessione e dall’altro una tecnologia dei computer troppo complessa non permise una rapida diffusione della nuova era: Internet e il mondo virtuale.

Qualcosa stava cambiando nelle nostre vite il nostro modo di comunicare e avrebbe influenzato in modo permanente il nostro modo di pensare e di vivere. Due fattori mettono il mondo d’Internet alla portata di tutti. Dal 1 gennaio del 2000 in Italia è attiva la connessione ADSL molto più veloce con costi contenuti che insieme allo sviluppo di un interfaccia grafica a finestra più conosciuta come WINDOWS, che semplifica e rende intuitivo l’utilizzo dei PC, favorisce la rapida diffusione.

Dopo il 2000 la crescita di questa tecnologia è stata rapidissima e abbiamo dovuto iniziare a familiarizzare con nuovi strumenti: social network, chat, smartpad, smartphone, smartTV, App, Touch-Screen, OnDemand ecc…

Oggi siamo il futuro rappresentato nei film di fantascienza prodotti nel 1986, progresso in cui il miglioramento e la crescita sono indiscutibili.  Tutte le nostre abitudini sono cambiate, in rete la quantità d’informazioni che possiamo trovare sono infinite, per questo diviene fondamentale conservare lo spirito critico che ci aiuta nel sapere distinguere una notizia vera da una falsa e ci protegge dall’uso improprio che fanno i potenti di questi strumenti cercando di manipolare e strumentalizzare i dati.

Non vogliamo trarre considerazioni o conclusioni soggettive ma ci teniamo a raccogliere il vostro pensiero e come vivete questo cambio tecnologico e sociale. Vi saremo grati per la partecipazione con i vostri commenti a questo articolo.

Nicolò Biondo


Photo: https://commons.m.wikimedia.org/wiki/File:Apple_I_Computer.jpg

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