STRATEGIA:PIANO E/O INTERVENTO ?

STRATEGIA:PIANO E/O INTERVENTO ?

Il termine strategia è spesso confuso ed ancor più usato in modo incerto. Partiamo dal significato etimologico del termine che  deriva dalla lingua greca e ha un’origine militare . Si intende per stratega colui che studia e sceglie in base alla situazione una tattica bellica per ottenere un risultato. In genere tale azione  prevedeva in campo militare tempi lunghi sia nello studio e realizzazione  del piano d’azione, sia nella coordinazione di azioni volte a raggiungere ( o meno) il risultato. Se trasferiamo questo significato metaforicamente sul campo didattico con strategia possiamo intendere la scelta dei modi e dei mezzi più opportuni per raggiungere un risultato formativo. La confusione sorge proprio nel momento in cui spesso il docente utilizza il termine strategia per indicare un qualunque intervento didattico e non un piano di azione strutturato  ( spesso diventa anche  sinonimo di istruzione o di educazione o di risorsa educativa ).Chiarito questo punto le strategie didattiche sono state raggruppate in macrostrutture o architetture :
Architettura recettiva, comportamentale, a scoperta guidata, esplorativa , simulativa , collaborativa e cognitiva. La differenza di classificazione è stata operata in base al diverso ruolo che all’interno rivestono studenti e insegnanti. Provo a procedere con un piccolo schema chiarificatore :
Architettura trasmissiva : controllo da parte del docente , interazione assente ( lezione espositiva classica )
Architettura comportamentale : controllo da parte del docente e interazione costante ( tecniche di riproduzione)
Architettura a scoperta guidata: condivisione del controllo fra docente e studente , forte interazione (problem solving )
Architettura simulativa: controllo da parte dello studente e forte interazione ( role playing)
Architettura collaborativa : controllo da parte dello studente e forte interazione fra pari ( peer tutoring)
architettura esplorativa :controllo da parte dello studente che ricerca una soluzione ( brain storming)
Architettura metacognitiva: gli alunni controllano la lezione e il processo di apprendimento ( automonitoring)

Marilena Muto


PHOTO: http://www.ilgiornale.it/news/mondo/pene-napoleone-custodito-collezionista-1202526.html

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